top of page

Cammino dei Fari | Da Malpica a Finisterre 🇪🇸 maggio 2025

15 mag 2025
Tempo di lettura: 9 min

Aggiornamento: 21 set


Ci sono cammini in cui segui una strada. E poi ce ne sono altri in cui sembra di seguire semplicemente l’oceano.

Il Cammino dei Fari – O Camiño dos Faros attraversa la Costa da Morte, in Galizia, collegando Malpica a Finisterre attraverso circa 200 km di costa atlantica. Otto giorni di cammino tra scogliere, spiagge, piccoli villaggi di pescatori, boschi e naturalmente i fari che danno il nome a questo percorso.

Questa volta parto insieme al mio amico Sandro, compagno di tante avventure, e per un tratto del viaggio avremo con noi anche mio figlio Mattia. Un motivo in più per rendere questo cammino speciale.

Fin dai primi chilometri capiamo che non sarà un trekking banale. Il sentiero segue continuamente il profilo della costa, con salite e discese che si susseguono e l'Atlantico quasi sempre davanti agli occhi.

🌊 Oceano Atlantico🥾 circa 200 km a piedi🗺️ 8 tappe da Malpica a Finisterre💡 fari affacciati sulla Costa da Morte🏖️ spiagge, scogliere e piccoli villaggi🇪🇸 una Galizia selvaggia e autentica

Perché il Cammino dei Fari?

Perché è un modo completamente diverso di conoscere la Galizia.

Qui non si cammina soltanto per raggiungere una meta. Si cammina seguendo il profilo dell'oceano, attraversando luoghi in cui la natura è ancora la vera protagonista.

Il vento, le onde, le scogliere e i fari diventano punti di riferimento durante il viaggio. E giorno dopo giorno Finisterre, quella che per secoli è stata considerata la “fine del mondo”, diventa sempre un po' più vicina.

La sensazione: partire da Malpica sapendo che davanti ci sono otto giorni di cammino e quasi 200 km di costa da scoprire. Zaino sulle spalle, oceano davanti agli occhi e una sola direzione: Finisterre. 🌊🥾


1ª tappa | Malpica → Niñóns 🥾

Finalmente si parte. Malpica segna l'inizio del nostro Cammino dei Fari e bastano pochi chilometri per capire che questo percorso non sarà una semplice passeggiata lungo la costa.

L'Atlantico diventa subito il nostro compagno di viaggio. Il sentiero segue il profilo della Costa da Morte, alternando salite e discese, tratti affacciati sull'oceano e panorami che fanno venire voglia di fermarsi continuamente.

La prima giornata mette subito alla prova le gambe: 25,2 km e ben 950 metri di dislivello positivo, distribuiti lungo più di sette ore di cammino.

Arriviamo a Niñóns con la consapevolezza che questo cammino richiederà energia, ma anche con la certezza di aver scelto un percorso davvero speciale.

Dati della tappa

🥾 25,2 km↗️ 950 m di dislivello positivo↘️ 900 m di dislivello negativo⏱️ 7h 23 min🚶 Velocità media: 3,4 km/h📍 Vedi traccia su Komoot

Highlights

  • La partenza da Malpica

  • Il primo incontro con la Costa da Morte

  • L'Atlantico quasi sempre protagonista

  • Una prima tappa con continui saliscendi

  • L'arrivo a Niñóns dopo oltre sette ore di cammino

La sensazione: il Cammino dei Fari non perde tempo e ci fa capire subito che dovremo conquistarcelo passo dopo passo. Oceano davanti agli occhi, quasi 1.000 metri di salita nelle gambe e sette tappe ancora da scoprire. L'avventura è appena iniziata. 🌊🥾


2ª tappa | Niñóns → Ponteceso – parte prima 🥾

Seconda giornata sul Cammino dei Fari e ormai è chiaro che qui i chilometri non raccontano tutta la fatica.

Ripartiamo da Niñóns continuando a seguire la Costa da Morte, con l’Atlantico che rimane il grande protagonista della giornata. Il percorso continua ad alternare salite e discese, regalando continuamente nuovi scorci sulla costa galiziana.

Percorriamo 16,1 km, ma accumuliamo ben 730 metri di dislivello positivo: numeri che raccontano perfettamente il carattere di questo cammino. Si sale, si scende, si torna verso il mare e poi si ricomincia.

Cinque ore di cammino per questa prima parte della tappa verso Ponteceso, immersi in un paesaggio sempre più selvaggio.

Dati della tappa

🥾 16,1 km↗️ 730 m di dislivello positivo↘️ 730 m di dislivello negativo⏱️ 5h 06 min🚶 Velocità media: 3,1 km/h📍 Vedi traccia su Komoot

Highlights

  • La ripartenza da Niñóns

  • I continui saliscendi della Costa da Morte

  • L’Atlantico sempre presente lungo il percorso

  • 730 metri di salita in appena 16 km

  • Un'altra giornata immersi nella natura selvaggia della Galizia

La sensazione: ormai abbiamo capito la regola del Cammino dei Fari: mai giudicare una tappa soltanto dai chilometri.Qui ogni salita porta verso un nuovo panorama e, appena pensi di aver finito di salire, il sentiero trova un altro modo per sorprenderti. 🌊🥾

2ª tappa | Niñóns → Ponteceso 🥾

Seconda giornata sul Cammino dei Fari e una cosa ormai è chiarissima: qui i chilometri non raccontano tutta la fatica.

Lasciamo Niñóns e continuiamo a seguire il profilo della Costa da Morte. L’Atlantico rimane sempre accanto a noi, mentre il sentiero alterna continuamente salite e discese, tratti più selvaggi e splendidi panorami sulla costa galiziana.

Alla fine della giornata saranno 27,7 km, ma soprattutto ben 1.130 metri di dislivello positivo. Una tappa lunga e impegnativa, con oltre otto ore di cammino prima di raggiungere Ponteceso.

È una di quelle giornate che fanno capire perfettamente il carattere del Cammino dei Fari: si sale, si scende verso il mare e poco dopo si ricomincia a salire. Faticoso, sì, ma con l’oceano davanti agli occhi tutto assume un sapore diverso.

Dati della tappa

🥾 27,7 km↗️ 1.130 m di dislivello positivo↘️ 1.130 m di dislivello negativo⏱️ 8h 22 min📍 Vedi traccia su Komoot

Highlights

  • Quasi 28 km lungo la Costa da Morte

  • L’Atlantico sempre presente lungo il percorso

  • Continui saliscendi affacciati sull’oceano

  • Oltre 1.100 metri di dislivello positivo

  • L’arrivo a Ponteceso dopo più di otto ore di cammino

La sensazione: oggi abbiamo capito definitivamente la regola del Cammino dei Fari: mai giudicare una tappa soltanto dai chilometri. Qui ogni salita costa fatica, ma quasi sempre dall’altra parte ti aspetta un nuovo panorama sull’Atlantico. E allora si continua a camminare. 🌊🥾


3ª tappa | Ponteceso → Laxe 🥾

Lasciamo Ponteceso e continuiamo il nostro viaggio lungo la Costa da Morte. Dopo le prime due giornate decisamente impegnative, il Cammino dei Fari continua a mostrarci il suo carattere fatto di oceano, natura e continui cambi di paesaggio.

La direzione di oggi è Laxe. Il percorso alterna ancora una volta tratti vicini al mare, sentieri immersi nella natura e saliscendi che ormai sono diventati una costante di questo viaggio.

È proprio questa varietà a rendere speciale il cammino: non ci si limita a seguire una costa, ma la si attraversa lentamente, scoprendone ogni giorno un volto diverso.

Dati della tappa

🥾 25,8 km↗️ 560 m di dislivello positivo↘️ 570 m di dislivello negativo⏱️ 6h 49 min📍 Vedi traccia su Komoot

Highlights

  • La partenza da Ponteceso

  • Una nuova giornata lungo la Costa da Morte

  • Sentieri e paesaggi che cambiano continuamente

  • L'Atlantico ancora protagonista del cammino

  • L'arrivo a Laxe dopo quasi sette ore a piedi

La sensazione: dopo tre giorni iniziamo a entrare davvero nel ritmo del Cammino dei Fari. Sveglia, zaino sulle spalle e di nuovo in cammino, sapendo che dietro ogni curva può comparire un'altra spiaggia, una scogliera o semplicemente l'immensità dell'Atlantico davanti a noi. 🌊🥾


4ª tappa | Laxe → Arou 🥾

Lasciamo Laxe e torniamo a seguire la costa, con l’Atlantico che continua ad accompagnarci lungo il Cammino dei Fari.

Questa è una tappa più breve rispetto alle giornate precedenti, ma il percorso mantiene il carattere tipico della Costa da Morte: sentieri costieri, continui saliscendi e panorami che cambiano a ogni tratto.

Dopo diversi giorni di cammino, iniziamo ormai a conoscere il ritmo di questo viaggio. Non conta soltanto arrivare alla destinazione successiva: sono proprio le ore trascorse lungo l’oceano, lontano dalle strade più frequentate, a diventare la parte più bella dell’esperienza.

La giornata termina ad Arou, piccolo borgo affacciato sull’Atlantico.

Dati della tappa

🥾 18,3 km↗️ 540 m di dislivello positivo↘️ 550 m di dislivello negativo⏱️ 5h 16 min📍 Vedi traccia su Komoot

Highlights

  • La partenza da Laxe

  • Una tappa più corta, ma ancora movimentata

  • I sentieri affacciati sull’Atlantico

  • I continui saliscendi della Costa da Morte

  • L’arrivo nel piccolo borgo di Arou

La sensazione: dopo quattro giorni il rumore dell’oceano è diventato quasi una presenza costante. Si cammina, si sale, si scende e poi improvvisamente davanti agli occhi torna l’Atlantico. Ed è difficile stancarsi di un panorama così. 🌊🥾


5ª tappa | Arou → Camariñas 🥾

Lasciamo Arou e continuiamo a seguire la Costa da Morte in una giornata che racchiude perfettamente lo spirito del Cammino dei Fari: oceano, natura selvaggia e sentieri costieri.

Il percorso continua a regalarci quella sensazione di isolamento che rende questo cammino così particolare. Si procede seguendo la costa, con l’Atlantico sempre vicino e pochi elementi a interrompere un paesaggio dominato dalla natura.

Dopo diversi giorni a piedi, le gambe iniziano inevitabilmente a sentire i chilometri accumulati, ma ormai siamo entrati completamente nel ritmo del viaggio. La meta di oggi è Camariñas, uno dei centri più conosciuti della Costa da Morte.

Dati della tappa

🥾 25,3 km↗️ 720 m di dislivello positivo↘️ 720 m di dislivello negativo⏱️ 7h 08 min📍 Vedi traccia su Komoot

Highlights

  • La partenza dal piccolo borgo di Arou

  • Oltre 25 km lungo la Costa da Morte

  • Una giornata ancora ricca di saliscendi

  • L’Atlantico e i paesaggi selvaggi della costa galiziana

  • L’arrivo a Camariñas dopo più di sette ore di cammino

La sensazione: siamo oltre metà del nostro Cammino dei Fari e ormai questa costa ci è entrata dentro. Il vento, il rumore delle onde, le salite e quell’orizzonte infinito sull’Atlantico sono diventati la nostra quotidianità. E Finisterre, giorno dopo giorno, è sempre più vicina. 🌊🥾


6ª tappa | Camariñas → Muxía 🥾

Lasciamo Camariñas e ripartiamo lungo la Costa da Morte. Dopo cinque giorni di cammino, le gambe hanno ormai accumulato parecchi chilometri, ma il paesaggio continua a darci un buon motivo per andare avanti.

Quella verso Muxía è un’altra lunga giornata immersi nella Galizia più autentica. Il percorso continua tra sentieri, piccoli centri e scorci sull’Atlantico, mentre iniziamo a percepire che il nostro viaggio sta lentamente entrando nella sua parte finale.

Dopo oltre sette ore di cammino raggiungiamo Muxía, uno di quei luoghi che da soli valgono una tappa: oceano, rocce e quella sensazione di essere arrivati davvero ai confini della terra.

Dati della tappa

🥾 31,1 km↗️ 720 m di dislivello positivo↘️ 730 m di dislivello negativo⏱️ 7h 45 min📍 Vedi traccia su Komoot

Highlights

  • Una delle giornate più lunghe del cammino

  • Oltre 30 km a piedi

  • I paesaggi della Costa da Morte

  • L’Atlantico che continua ad accompagnarci

  • L’arrivo a Muxía dopo quasi otto ore di cammino

La sensazione: dopo sei giorni e tanti chilometri nelle gambe, arrivare a Muxía ha qualcosa di speciale. L’oceano è ancora lì, immenso davanti a noi, ma adesso sappiamo che Finisterre non è più così lontana. Mancano soltanto due tappe alla fine del nostro viaggio. 🌊🥾


7ª tappa | Muxía → Nemiña 🥾

Lasciamo Muxía sapendo che il nostro Cammino dei Fari sta entrando nelle sue ultime giornate. Dopo tanti chilometri lungo la Costa da Morte, ormai il ritmo del cammino è diventato parte della nostra quotidianità.

La tappa verso Nemiña ci riporta ancora una volta sui sentieri affacciati sull’Atlantico, tra salite, discese e quella natura selvaggia che ci accompagna fin dal primo giorno.

È una giornata più corta rispetto alla precedente, ma non per questo banale. Le gambe portano con sé la fatica accumulata nelle sei tappe precedenti e ogni chilometro ci avvicina sempre di più alla nostra destinazione finale.

Arriviamo a Nemiña con una consapevolezza particolare: domani sarà l’ultima volta che prepareremo lo zaino per partire lungo il Cammino dei Fari.

Dati della tappa

🥾 25,6 km↗️ 780 m di dislivello positivo↘️ 790 m di dislivello negativo⏱️ 7h 04 min📍 Vedi traccia su Komoot

Highlights

  • La partenza da Muxía

  • La penultima giornata sulla Costa da Morte

  • Ancora una tappa ricca di saliscendi

  • L’Atlantico sempre presente lungo il cammino

  • L’arrivo a Nemiña con Finisterre ormai vicinissima

La sensazione: quando manca una sola tappa alla fine succede qualcosa di strano. Da una parte cresce la voglia di arrivare, dall’altra vorresti quasi rallentare. Domani ci aspetta Finisterre. La fine del mondo e, questa volta, anche la fine del nostro Cammino dei Fari. 🌊🥾


8ª tappa | Nemiña → Finisterre 🥾

Ultima mattina. Prepariamo lo zaino sapendo che questa volta, alla fine della giornata, non ci sarà un’altra tappa ad aspettarci.

Lasciamo Nemiña e affrontiamo gli ultimi 22,9 km del Cammino dei Fari. Anche oggi il percorso non regala nulla: ci aspettano ancora 810 metri di dislivello positivo, salite e discese lungo quella Costa da Morte che ci accompagna ormai da otto giorni.

Ma questa volta ogni chilometro ha un sapore diverso.

Passo dopo passo ci avviciniamo a Finisterre, mentre iniziano a tornare alla mente le giornate precedenti: Malpica, i fari, le spiagge, il vento, le salite, la fatica e soprattutto quell’Atlantico che è stato il nostro compagno di viaggio dall’inizio alla fine.

Poi finalmente arriviamo.

Finisterre. La fine del mondo. E la fine del nostro Cammino dei Fari.

Dati della tappa

🥾 22,9 km↗️ 810 m di dislivello positivo↘️ 810 m di dislivello negativo⏱️ 5h 45 min🚶 Velocità media: 4,0 km/h📍 Vedi traccia su Komoot

Highlights

  • L’ultima partenza da Nemiña

  • Gli ultimi saliscendi della Costa da Morte

  • Ancora una giornata con oltre 800 metri di dislivello

  • Gli ultimi chilometri con l’Atlantico al nostro fianco

  • L’arrivo a Finisterre

  • La conclusione di otto giorni lungo il Cammino dei Fari

La sensazione: arrivare è bellissimo, ma significa anche salutare quella routine che per otto giorni è diventata la nostra normalità: svegliarsi, preparare lo zaino e iniziare a camminare con l’oceano davanti agli occhi.

Da Malpica a Finisterre, otto tappe lungo una delle coste più selvagge che abbiamo mai attraversato. Fatica, vento, oceano e panorami difficili da dimenticare.

E quando finalmente arrivi alla fine del mondo capisci una cosa:

la parte più bella non è stata arrivare a Finisterre. È stata tutta la strada fatta per raggiungerla. 🌊🥾❤️




Commenti


c79a1190-72e3-493f-855f-69560174720a.jpg

Ciao, grazie per essere qui!

"Sarebbe bello poi un giorno, sfogliare le pagine dei tuoi libri, soprattutto di quelli che abbiamo in comune, veder sottolineate le tue emozioni, scoprire se combaciano con le mie."                     (David Grossman)

bottom of page