La Plata in Bike 🚴🇪🇸 aprile 2025
Aggiornamento: 21 set
Da Valencia a Santiago de Compostela
Un viaggio attraverso la Spagna, questa volta su due ruote
Dopo tanti chilometri percorsi a piedi, questa volta abbiamo deciso di cambiare prospettiva: attraversare la Spagna in bicicletta, partendo da Valencia con una destinazione che per noi ha sempre qualcosa di speciale: Santiago de Compostela.
Un viaggio completamente diverso dai nostri cammini, ma con lo stesso spirito: muoversi lentamente, attraversare territori diversi e vivere ogni giornata seguendo una strada che porta verso una meta.
Dalla costa mediterranea di Valencia ci siamo spostati verso l'interno della Spagna, attraversando paesaggi che cambiavano continuamente, piccoli centri, campagne e lunghissimi tratti in cui la bicicletta diventava la nostra unica compagna di viaggio.
Poi l'incontro con la Vía de la Plata e, chilometro dopo chilometro, la direzione sempre più chiara verso nord-ovest.
🚴 lunghe giornate in sella🇪🇸 una Spagna lontana dalle rotte più turistiche🌾 campagne, piccoli borghi e spazi immensi⛰️ salite, discese e paesaggi in continuo cambiamento🎒 tutto il necessario caricato sulle nostre biciclette⛪ una meta speciale: Santiago de Compostela
Perché farla in bicicletta?
Viaggiare in bici significa trovare un equilibrio particolare.
Si procede più velocemente che a piedi, ma abbastanza lentamente da vedere cambiare il paesaggio, fermarsi nei piccoli paesi e percepire realmente la distanza percorsa.
Ogni mattina si riparte con le borse caricate sulla bici e una nuova destinazione da raggiungere.
La sensazione: libertà. Quella di avere tutto ciò che serve con sé, una bicicletta sotto di te e centinaia di chilometri di Spagna davanti agli occhi.
E alla fine, ancora una volta, Santiago. ❤️
🧭 Dati essenziali del percorso
Partenza: Siviglia
Arrivo: Santiago de Compostela
Distanza media: 950 km (variabile in base alle deviazioni)
Altimetria: dolce nel sud, più movimentata nel nord
Terreno: sterrati, sentieri rurali, strade secondarie
🔧 Che bici usare
Gravel o MTB consigliate 👉 NOI li abbiamo prese da cyclingthecamino super professionali 💪👍
Copertoni 38–45 mm per un comfort ideale
Portapacchi o bikepacking: entrambi validi
Freni a disco vivamente raccomandati
LE TAPPE:
1ª tappa | Valencia → Requena 🚴
Si parte da Valencia e finalmente comincia la nostra avventura in bicicletta attraverso la Spagna, con una meta decisamente lontana: Santiago de Compostela.
Lasciamo gradualmente la città e la costa mediterranea per pedalare verso l'entroterra valenciano. Il paesaggio cambia chilometro dopo chilometro e la strada comincia subito a salire: è il primo assaggio di quello che ci aspetterà nei prossimi giorni.
La destinazione della prima giornata è Requena, raggiunta dopo una tappa già importante, perfetta per entrare immediatamente nello spirito di questo viaggio.
Dati della tappa
🚴 54,3 km↗️ 660 m di dislivello positivo⏱️ 4h 91 min📍 Vedi traccia su Komoot
Highlights
La partenza da Valencia
Il passaggio dalla costa mediterranea all'entroterra
I primi grandi spazi della Spagna
Una prima giornata già ricca di salite
L'arrivo a Requena dopo oltre 80 km in sella
La sensazione: il primo giorno di un viaggio in bici ha sempre qualcosa di speciale. La città rimane alle spalle, le borse sono cariche e davanti ci sono centinaia di chilometri ancora da scoprire. Santiago è lontanissima, ma l'avventura è finalmente cominciata.
2ª tappa | Castilblanco → Monesterio 🚴
Secondo giorno sulla Vía de la Plata e una tappa che si fa subito impegnativa. Lasciamo Castilblanco in direzione di Monesterio, affrontando una giornata caratterizzata da un dislivello importante.
Sono poco più di 63 km, ma con ben 1.460 metri di salita: una tappa intensa, in cui il numero dei chilometri racconta solo una parte della fatica.
L'arrivo a Monesterio avrebbe dovuto essere semplicemente la conclusione della nostra seconda giornata in bici. Invece, proprio durante la cena, un piatto di riso a base di pesce mi provoca un'intossicazione alimentare.
Un imprevisto serio che cambia completamente i programmi e mette in discussione la possibilità di continuare il viaggio come lo avevamo immaginato.
Dati della tappa
🚴 63,1 km↗️ 1.460 m di dislivello positivo↘️ 1.070 m di dislivello negativo⏱️ 5h 27 min🚴 Velocità media: 11,6 km/h📍 Vedi traccia su Komoot
Highlights
I paesaggi della Vía de la Plata
Una tappa breve sulla carta, ma impegnativa per il dislivello
Oltre 1.400 metri di salita
L'arrivo a Monesterio
L'imprevisto che cambierà il resto del nostro viaggio
La sensazione: quando parti per un viaggio così programmi tappe, chilometri e destinazioni, ma non puoi programmare tutto. A volte basta una cena per cambiare completamente i piani. Questa seconda giornata ci ricorderà anche questo: viaggiare significa sapersi adattare a quello che succede lungo la strada.
3ª tappa | Verso Mérida 🚴
Dopo l'imprevisto della sera precedente, questa giornata assume un significato completamente diverso. L'intossicazione alimentare ha inevitabilmente cambiato i nostri programmi e anche il modo di affrontare il viaggio.
La terza tappa diventa quindi più breve: 43,4 km con poco dislivello, pedalando verso Mérida, una delle città più affascinanti lungo la Vía de la Plata.
Quasi due ore in sella per provare a rimettersi in movimento e continuare il viaggio, anche se in maniera diversa rispetto a quanto avevamo programmato alla partenza.
Dati della tappa
🚴 43,4 km↗️ 170 m di dislivello positivo↘️ 370 m di dislivello negativo⏱️ 1h 54 min🚴 Velocità media: 22,9 km/h📍 Vedi traccia su Komoot
Highlights
Il ritorno in sella dopo l'imprevisto
Una tappa decisamente più breve
Un percorso prevalentemente scorrevole
L'avvicinamento a Mérida
Continuare il viaggio nonostante il cambio di programma
La sensazione: non sempre un viaggio va come lo avevamo immaginato. Questa volta l'obiettivo non è macinare chilometri, ma semplicemente tornare in sella e continuare ad andare avanti. E a volte è proprio questo il significato più autentico del viaggio.
4ª tappa | Almendralejo → Cáceres 🚴
Si riparte da Almendralejo e questa volta davanti a noi c’è una giornata decisamente più lunga. La direzione è Cáceres, continuando a risalire l’Estremadura lungo il nostro viaggio sulla Vía de la Plata.
Sono 74,2 km e il percorso torna a farsi più impegnativo, con 840 metri di dislivello positivo. Una giornata fatta di continui saliscendi, strade immerse nella campagna e grandi spazi che accompagnano buona parte della pedalata.
Dopo gli imprevisti dei giorni precedenti, ritrovare una tappa così significa anche ricominciare a sentire il ritmo del viaggio: diverse ore in sella, una destinazione da raggiungere e quella bella sensazione di vedere i chilometri accumularsi lentamente alle nostre spalle.
Dati della tappa
🚴 74,2 km↗️ 840 m di dislivello positivo↘️ 580 m di dislivello negativo⏱️ 4h 26 min🚴 Velocità media: 16,7 km/h📍 Vedi traccia su Komoot
Highlights
La partenza da Almendralejo
I grandi paesaggi dell’Estremadura
Una tappa nuovamente importante per distanza e dislivello
Quasi 4 ore e mezza in sella
L’arrivo nella splendida Cáceres
La sensazione: dopo giornate complicate, tornare a percorrere più di 70 km ha quasi il sapore di una piccola ripartenza. La strada torna a essere la protagonista e, pedalata dopo pedalata, il viaggio continua verso nord.
5ª tappa | 100 km sulla Vía de la Plata 🚴
Quinta giornata e arriva una di quelle cifre che, durante un viaggio in bicicletta, hanno sempre un sapore particolare: 100 chilometri esatti.
La Vía de la Plata continua verso nord attraverso gli spazi immensi dell’entroterra spagnolo. È una giornata lunga, fatta di quasi sette ore in sella, continui saliscendi e quel ritmo che ormai è diventato parte del viaggio.
Dopo gli imprevisti dei giorni precedenti, raggiungere quota 100 km in una sola giornata ha un significato ancora più particolare. Le gambe girano, il paesaggio scorre e la strada continua davanti a noi.
Dati della tappa
🚴 100 km↗️ 960 m di dislivello positivo↘️ 1.160 m di dislivello negativo⏱️ 6h 48 min🚴 Velocità media: 14,7 km/h📍 Vedi traccia su Komoot
Highlights
Il traguardo dei 100 km in una giornata
Quasi sette ore trascorse in sella
I grandi spazi della Vía de la Plata
Quasi 1.000 metri di dislivello positivo
La sensazione di essere ormai completamente dentro il viaggio
La sensazione: ci sono numeri che rimangono impressi. 100 km è uno di quelli. Dopo una giornata così, guardare la traccia percorsa significa rendersi conto di quanta strada siamo riusciti a lasciare alle nostre spalle. Santiago è ancora più vicina. 🚴🇪🇸
6ª tappa | La Plata in bici 🚴
La sesta giornata parte con una difficoltà in più: gli effetti dell’intossicazione alimentare non sono ancora passati. Ma decidiamo comunque di rimetterci in sella e provare a proseguire, valutando giorno per giorno come reagisce il fisico.
Davanti abbiamo 74,6 km e soprattutto una tappa impegnativa dal punto di vista altimetrico, con 1.140 metri di dislivello positivo. Quasi sette ore sulla bicicletta che, in queste condizioni, assumono inevitabilmente un peso diverso.
Non è più soltanto una questione di chilometri o di arrivare alla tappa successiva. La priorità diventa ascoltare il corpo, continuare senza forzare e capire se sarà possibile portare avanti il viaggio.
Dati della tappa
🚴 74,6 km↗️ 1.140 m di dislivello positivo↘️ 620 m di dislivello negativo⏱️ 6h 34 min🚴 Velocità media: 11,4 km/h📍 Vedi traccia su Komoot
Highlights
Una giornata condizionata ancora dall’intossicazione
Oltre 74 km percorsi nonostante le difficoltà
1.140 metri di salita
Più di sei ore e mezza in sella
La decisione di proseguire e valutare la situazione giorno dopo giorno
La sensazione: non tutte le tappe si misurano soltanto in chilometri. Alcune raccontano soprattutto la determinazione di andare avanti. Oggi si prosegue, senza sapere ancora cosa succederà domani.
7ª tappa | L’ultima tappa della Vía de la Plata 🚴
Ci sono viaggi che arrivano alla meta e altri che, invece, finiscono prima del previsto.
Dopo tre giorni di sofferenza per l’intossicazione alimentare, proviamo ancora una volta a rimetterci in sella. Ma dopo poco più di 23 km diventa chiaro che continuare non avrebbe senso.
Questa volta bisogna ascoltare il corpo e prendere una decisione difficile: interrompere il viaggio. Santiago avrebbe dovuto essere la destinazione finale, ma resterà per un’altra volta.
Dati della tappa
🚴 23,8 km↗️ 370 m di dislivello positivo↘️ 170 m di dislivello negativo⏱️ 2h 32 min🚴 Velocità media: 9,4 km/h📍 Vedi traccia su Komoot
Highlights
L’ultimo tentativo di proseguire il viaggio
Una tappa di soli 23,8 km
Le conseguenze dell’intossicazione ancora presenti
La decisione di fermarsi
Santiago rimandata a una prossima avventura
La sensazione: fermarsi quando la testa vorrebbe continuare non è semplice. Ma anche questo fa parte del viaggio.
Santiago questa volta rimane lontana, la Vía de la Plata incompiuta. Sarà per un’altra volta… forse. 🚴🇪🇸




Grande Attilio👏👏👏👏....