Cammino del Nord | Da Irún a Bilbao 🇪🇸🥾 - giugno 2026
Aggiornamento: 21 set
Sei giorni a piedi tra oceano, boschi e Paesi Baschi
Il Cammino del Nord era da tempo nella nostra lista. Questa volta abbiamo deciso di percorrerne un primo tratto, partendo da Irún e seguendo il Cammino fino a Bilbao.
Sei giorni a piedi attraverso i Paesi Baschi, con l’Atlantico che compare e scompare lungo il percorso, città bellissime, piccoli borghi, boschi verdissimi e molti più saliscendi di quanto ci aspettassimo.
Fin dal primo giorno abbiamo capito che sarebbe stato un cammino diverso dagli altri.
Il meteo cambia velocemente, il percorso passa continuamente dalla costa all’entroterra e ogni giornata sembra avere un carattere completamente diverso dalla precedente.
🌊 Oceano Atlantico
🥾 6 tappe a piedi
🇪🇸 da Irún a Bilbao
🌿 boschi, colline e costa basca
↗️ tanti saliscendi
🌦️ sole, pioggia, nuvole e nebbia
Perché il Cammino del Nord?
Perché è un cammino che cambia continuamente.
Un momento sei affacciato sull’Atlantico e poco dopo ti ritrovi in mezzo a un bosco. Si attraversano città come San Sebastián, piccoli centri dell’entroterra e lunghe zone verdi dove rimangono soltanto il sentiero e il proprio passo.
Non è un percorso da sottovalutare: le tappe che abbiamo scelto hanno spesso superato i 20–25 km e il dislivello si fa sentire. La nostra ultima giornata verso Bilbao, per esempio, ha raggiunto 33,2 km e +1.010 m.
Ma è proprio questa varietà ad averci conquistato.
La sensazione: partire da Irún senza sapere esattamente cosa ci avrebbe aspettato. Sei giorni, uno zaino sulle spalle e una direzione da seguire. Verso ovest, un passo alla volta.
1ª tappa | Irún → San Sebastián 🥾
Si parte da Irún e il Cammino del Nord decide subito di mostrarci il suo carattere.
Il cielo è nuvoloso, cade qualche goccia di pioggia e, in alcuni tratti, la nebbia avvolge completamente il paesaggio. La visibilità si riduce e anche seguire il percorso non è sempre così semplice: la segnaletica non è chiarissima e più di una volta ci affidiamo alla traccia GPS sul telefono per trovare la direzione giusta.
È una prima giornata già importante: quasi 28 km e 940 metri di dislivello positivo, tra sentieri immersi nel verde, salite, discese e i primi scorci sull’Atlantico.
Poi, passo dopo passo, arriviamo a San Sebastián.
Una prima tappa impegnativa, ma anche il modo perfetto per entrare immediatamente nello spirito di questo viaggio.
Dati della tappa
🥾 27,7 km↗️ 940 m di dislivello positivo⏱️ 7h 24 min📍 Vedi traccia su Komoot
Highlights
La partenza da Irún
Sentieri immersi nel verde e nella nebbia
I primi scorci sull’Oceano Atlantico
Salite e discese che mettono subito alla prova le gambe
La necessità, in alcuni punti, di seguire la traccia GPS
L’arrivo a San Sebastián dopo quasi 28 km
La sensazione: iniziare un cammino significa anche non sapere esattamente cosa ci aspetterà. Oggi abbiamo trovato nebbia, qualche goccia di pioggia, fatica e paesaggi che apparivano all’improvviso davanti a noi.
Ed è forse proprio questo il bello: ogni cammino è diverso, ogni giornata è diversa. E questa avventura è appena iniziata. 🌊🥾
2ª tappa | San Sebastián → Zarautz 🥾
Lasciamo San Sebastián e riprendiamo il Cammino del Nord, seguendo ancora una volta la costa basca in direzione di Zarautz.
Dopo la lunga prima giornata, oggi i chilometri diminuiscono, ma il percorso continua a farsi sentire sulle gambe: 21,5 km e circa 600 metri di dislivello positivo, tra continui saliscendi, sentieri immersi nel verde e scorci sull’Oceano Atlantico.
È il secondo giorno e qualcosa inizia già a cambiare. Lo zaino trova lentamente il suo posto sulle spalle, le gambe cominciano ad abituarsi e quella che ieri era una novità inizia a diventare una piccola routine: svegliarsi, prepararsi e rimettersi in cammino.
Poi, dall’alto, compare Zarautz con la sua lunghissima spiaggia affacciata sull’Atlantico. Uno di quegli arrivi che ripagano immediatamente la fatica della giornata.
Dati della tappa
🥾 21,5 km↗️ circa 600 m di dislivello positivo⏱️ 5h 14 min📍 Vedi traccia su Komoot
Highlights
Lasciare San Sebastián e tornare sul Cammino
I panorami sulla costa basca
I continui saliscendi tra colline e sentieri verdi
L’Oceano Atlantico che torna ad accompagnarci
Le gambe che iniziano ad abituarsi ai chilometri
L’arrivo dall’alto verso Zarautz e la sua lunghissima spiaggia
La sensazione: il secondo giorno inizi a capire che il Cammino non è soltanto arrivare alla destinazione successiva. È soprattutto trovare il proprio ritmo, accettare le salite e scoprire cosa c’è dietro la prossima curva.
E oggi, dietro una di quelle curve, ad aspettarci c’era l’Atlantico e la spiaggia di Zarautz. 🌊🥾
3ª tappa | Zarautz → Mutriku 🥾
Lasciamo Zarautz e la sua lunga spiaggia per affrontare la terza giornata del nostro Cammino del Nord.
Oggi i numeri iniziano a farsi importanti: 27,3 km e 870 metri di dislivello positivo, tra continui saliscendi, sentieri immersi nel verde, piccoli centri e scorci sull’Oceano Atlantico.
È una di quelle giornate in cui i chilometri delle tappe precedenti cominciano a farsi sentire, ma allo stesso tempo qualcosa cambia: il corpo inizia ad abituarsi, lo zaino trova finalmente il suo posto sulle spalle e camminare diventa quasi la normalità.
Continuiamo così lungo la costa basca fino a raggiungere Mutriku, affacciata sul mare.
Tre giorni di Cammino sono già alle nostre spalle. E, quasi senza accorgercene, abbiamo iniziato a trovare il nostro ritmo.
Dati della tappa
🥾 27,3 km↗️ 870 m di dislivello positivo⏱️ 6h 54 min📍 Vedi traccia su Komoot
Highlights
La partenza dalla spiaggia di Zarautz
I continui saliscendi della costa basca
Sentieri immersi nel verde e piccoli centri lungo il percorso
Gli scorci sull’Oceano Atlantico
Una giornata importante per chilometri e dislivello
L’arrivo a Mutriku dopo oltre 27 km
La sensazione: al terzo giorno il Cammino inizia davvero a entrarti nelle gambe e nella testa. La fatica c’è, ma qualcosa diventa più semplice: si smette lentamente di contare i chilometri.
Si cammina, si osserva quello che c’è intorno e si continua ad andare avanti.
Un passo alla volta. 🌿🌊🥾
4ª tappa | Mutriku → Bolibar 🥾
Quarto giorno sul Cammino del Nord. Lasciamo Mutriku e, per un po’, anche l’oceano alle nostre spalle.
Il paesaggio cambia completamente. La costa lascia spazio all’entroterra basco, tra boschi, colline, strade secondarie e piccoli paesi immersi nel verde.
Ci aspettano 27,9 km e 900 metri di dislivello positivo: un’altra giornata impegnativa, con continui saliscendi e tanti chilometri da mettere nelle gambe.
Dopo quattro giorni, però, il corpo sembra aver capito cosa deve fare. Ci si alza, si prepara lo zaino e si riparte. Il gesto diventa quasi automatico e il Cammino inizia ad avere un ritmo tutto suo.
Arriviamo infine a Bolibar, stanchi ma soddisfatti. Oggi niente grandi panorami sull’Atlantico: a conquistarci è stata una parte più verde, rurale e silenziosa dei Paesi Baschi.
Dati della tappa
🥾 27,9 km↗️ 900 m di dislivello positivo⏱️ 6h 33 min📍 Vedi traccia su Komoot
Highlights
Il passaggio dalla costa all’entroterra basco
I boschi e le colline verdissime
I piccoli paesi incontrati lungo il percorso
Una delle giornate più impegnative per chilometri e dislivello
Il lato più rurale e silenzioso del Cammino del Nord
L’arrivo a Bolibar dopo quasi 28 km
La sensazione: il quarto giorno capiamo che non servono grandi cose. Uno zaino sulle spalle, una strada davanti e il proprio passo.
Il paesaggio cambia, la fatica anche. E forse è proprio questo uno degli aspetti che ci stanno piacendo di più del Cammino del Nord: nessuna giornata assomiglia davvero alla precedente. 🌿🥾
5ª tappa | Bolibar → Gernika-Lumo 🥾
Quinto giorno sul Cammino del Nord. Lasciamo Bolibar e continuiamo a camminare attraverso l’entroterra basco, ormai completamente immersi nel ritmo del viaggio.
Dopo le lunghe tappe dei giorni precedenti, oggi ci aspettano 21 km e 660 metri di dislivello positivo. Una giornata un po’ più corta, ma sempre caratterizzata dai continui saliscendi che abbiamo imparato a conoscere bene.
Il percorso continua tra boschi, colline e piccoli paesi, mentre qualcosa nel nostro modo di camminare è ormai cambiato. Le distanze fanno meno paura, lo zaino è diventato parte della quotidianità e non pensiamo più continuamente a quanti chilometri mancano.
La meta di oggi è Gernika-Lumo, un arrivo diverso dai precedenti. Una città profondamente legata alla storia e all’identità dei Paesi Baschi, che aggiunge al Cammino anche un momento di scoperta e riflessione.
Dati della tappa
🥾 21 km↗️ 660 m di dislivello positivo⏱️ 5h 15 min📍 Vedi traccia su Komoot
Highlights
I sentieri nell’entroterra basco
Boschi, colline e piccoli paesi
I continui saliscendi del Cammino del Nord
Una giornata più corta dopo le lunghe tappe precedenti
La sensazione di aver finalmente trovato il nostro ritmo
L’arrivo a Gernika-Lumo e l’incontro con la sua storia
La sensazione: dopo cinque giorni il Cammino è diventato quasi una piccola quotidianità. Non pensiamo più tanto ai chilometri che mancano o alla salita successiva.
Si segue il sentiero, si vive quello che arriva e si continua a camminare.
Domani sarà diverso, però. Ci aspetta l’ultima tappa verso Bilbao. 🥾🌿
6ª tappa | Gernika-Lumo → Bilbao 🥾
Ultima mattina sul Cammino del Nord. Lasciamo Gernika-Lumo sapendo che oggi, alla fine del sentiero, ci aspetta Bilbao.
Ma il Cammino non ha intenzione di regalarci un finale semplice: davanti abbiamo 33,2 km e oltre 1.000 metri di dislivello positivo. La tappa più lunga di questo viaggio.
Continuiamo tra salite, discese e sentieri immersi nel verde, mettendo un chilometro dietro l’altro. Dopo sei giorni le gambe sono stanche, ma ormai abbiamo trovato il nostro ritmo e il passo sembra quasi andare da solo.
Poi il paesaggio cambia lentamente. I sentieri lasciano spazio alla città e Bilbao si avvicina sempre di più.
Arrivare dopo oltre 33 km ha un sapore particolare. Non perché Bilbao rappresenti la fine del Cammino del Nord, ma perché è la fine del nostro Cammino, almeno per questa volta.
Adesso ci aspettano un paio di giorni senza zaino sulle spalle, per riposare e scoprire la città con calma.
Dati della tappa
🥾 33,2 km↗️ 1.010 m di dislivello positivo⏱️ 7h 38 min📍 Vedi traccia su Komoot
Highlights
L’ultima partenza da Gernika-Lumo
La tappa più lunga del nostro viaggio: oltre 33 km
Più di 1.000 metri di dislivello positivo
Gli ultimi sentieri nell’entroterra basco
Il paesaggio che lentamente cambia avvicinandosi alla città
L’arrivo a Bilbao dopo sei giorni di Cammino
La sensazione: arrivare a Bilbao e fermarsi. Dopo sei giorni, tanti chilometri e giornate completamente diverse tra loro, la stanchezza si sente. Ma la soddisfazione ancora di più.
Per qualche giorno lo zaino può finalmente rimanere fermo.
Bilbao è la fine di questo nostro viaggio, ma non del Cammino del Nord. E forse è proprio questo il bello: sapere che quella strada continua e che, un giorno, potremo tornare per riprenderla da qui. 🥾❤️
🌿 Pensiero SlowTracks
Alla fine di un cammino non sono mai soltanto i chilometri a rimanere.
Restano le mattine in cui prepari lo zaino ancora assonnato, le salite che sembrano non finire, la nebbia che nasconde il paesaggio e quei momenti in cui ti fermi, guardi intorno e pensi semplicemente: che bello essere qui.
Da Irún a Bilbao abbiamo camminato per sei giorni, attraversando luoghi e giornate completamente diverse. E ancora una volta abbiamo capito che non serve andare lontano o andare veloce.
Serve solo avere una strada davanti, il tempo per percorrerla e la curiosità di scoprire dove porterà.
Perché per noi viaggiare lentamente significa proprio questo: non avere fretta di arrivare, per ricordarsi meglio tutto quello che c’è stato nel mezzo.
E quando lo zaino torna a terra, inevitabilmente arriva sempre lo stesso pensiero:
“Dove andiamo la prossima volta?” 🥾🌍❤️
SlowTracks – Cammini lenti, emozioni vere.



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